I semiconduttori sono i chip che alimentano computer, smartphone, automobili e data center, e nascono da una filiera lunga e molto specializzata. Nel comparto convivono profili diversi: le società che progettano i chip, come NVIDIA, AMD, Qualcomm, Broadcom e Texas Instruments; le fonderie che li producono su commessa, come la taiwanese TSMC; e i fornitori delle apparecchiature necessarie a fabbricarli, tra cui l’olandese ASML e Applied Materials. Ci sono poi gruppi che progettano e producono al proprio interno, come Intel e l’europea STMicroelectronics.
Il settore è storicamente ciclico: la domanda di chip procede a ondate, con fasi di accumulo di scorte alternate a periodi di eccesso di capacità produttiva che si riflettono su ricavi e margini. Pesano inoltre fattori geopolitici, perché la produzione più avanzata è concentrata in poche aree del mondo ed è soggetta a controlli sulle esportazioni; per queste ragioni le quotazioni tendono a mostrare una volatilità elevata rispetto alla media del mercato azionario.
Questa pagina raccoglie le azioni del comparto con prezzo e variazione aggiornati, presentati come riferimento informativo. L’ordine della tabella non costituisce una classifica di acquisto né un giudizio sui singoli titoli.
10 titoli
| Nome | Simbolo | Area/Borsa | Prezzo | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| AMD | AMD | USA / NASDAQ | USD 476,67 | -0,89% |
| Applied Materials | AMAT | USA / NASDAQ | USD 482,36 | +0,54% |
| ASML | ASML.AS | Olanda / Euronext Amsterdam | EUR 1.486,40 | -0,97% |
| Broadcom | AVGO | USA / NASDAQ | USD 371,54 | +4,49% |
| Intel | INTC | USA / NASDAQ | USD 92,09 | +4,36% |
| NVIDIA | NVDA | USA / NASDAQ | USD 227,98 | +8,74% |
| Qualcomm | QCOM | USA / NASDAQ | USD 164,78 | +0,65% |
| STMicroelectronics | STMMI.MI | Italia / Borsa Italiana | EUR 43,58 | +2,35% |
| Texas Instruments | TXN | USA / NASDAQ | USD 266,54 | +1,82% |
| TSMC | TSM | Taiwan / NYSE | USD 427,30 | +2,30% |
Tra i titoli più noti del comparto figurano NVIDIA, AMD, Broadcom, Qualcomm, Texas Instruments e Intel negli Stati Uniti, la taiwanese TSMC tra le fonderie, l’europea STMicroelectronics e i produttori di apparecchiature ASML e Applied Materials. La lista completa con prezzi e variazioni è nella tabella qui sopra.
Perché la domanda di chip tende a muoversi per ondate legate ai cicli tecnologici e alle scorte dei clienti. A fasi di forte richiesta e prezzi in salita seguono spesso periodi di eccesso di capacità produttiva, e questa alternanza si riflette sui ricavi e sulla volatilità dei titoli del settore.
Incidono la fase del ciclo della domanda, gli investimenti in nuova capacità produttiva, l’innovazione tecnologica e temi come l’intelligenza artificiale, oltre a fattori geopolitici quali la concentrazione della produzione in poche aree e i controlli sulle esportazioni. Sono elementi che possono spingere le quotazioni in entrambe le direzioni.
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