La categoria ESG raccoglie ETF che riportano ESG, SRI, Sustainable o Paris nel nome. Queste etichette coprono metodologie differenti: esclusioni settoriali, selezione dei punteggi più elevati, riduzione dell’intensità carbonica, allineamento climatico o combinazioni di più criteri. Non esiste un’unica definizione operativa comune a tutti gli indici. La pagina aggrega prodotti azionari e obbligazionari quando il termine compare nel nome, perché l’obiettivo è censire il tema trasversale. Due fondi ESG sullo stesso mercato possono detenere portafogli diversi per provider, dati utilizzati, soglie e frequenza di revisione. Le denominazioni regolamentari e le informative sulla sostenibilità vanno verificate nei documenti del fondo; il nome commerciale non misura da solo impatto o qualità.
La selezione deriva da termini espliciti nel nome ufficiale e può includere metodologie di indice differenti. Un’etichetta tematica non definisce da sola il portafoglio: criteri di ammissione, limiti per emittente, concentrazione geografica e frequenza di ribilanciamento dipendono dall’indice replicato. La tabella espone TER e rendimenti storici disponibili senza trasformarli in un giudizio di merito. Replica, politica dei proventi, valuta e rischi specifici vanno verificati nel KID. I valori mancanti restano vuoti e l’universo è aggiornato progressivamente. Le performance passate non sono indicative di quelle future.
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Rendimenti calcolati dai prezzi (total return), universo in aggiornamento. Le performance passate non sono indicative di quelle future.
Disclaimer: Le informazioni hanno finalità puramente informative e non costituiscono una raccomandazione di investimento. Costi, replica e caratteristiche vanno verificati nel KID ufficiale. Le performance passate non sono indicative di quelle future. Leggi il disclaimer completo.
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