La scelta del broker è una decisione importante che influisce sui costi, sull'esperienza di investimento e sulla gestione fiscale. Ecco un confronto dettagliato dei principali broker disponibili per l'investitore italiano.
I criteri di scelta
I fattori da valutare sono: le commissioni per acquisto/vendita ETF e azioni, la disponibilità di PAC automatici, il regime fiscale (amministrato o dichiarativo), la gamma di strumenti disponibili, la qualità della piattaforma e del servizio clienti, e la solidità dell'intermediario.
Directa SIM
Broker italiano con sede a Torino, attivo dal 1996. Opera in regime amministrato — gestisce tutto il fisco per te. Commissioni competitive: 1,50-5 euro per ordine su Borsa Italiana, zero commissioni su una selezione di ETF. Supporta PAC automatici su ETF a partire da 100 euro. Piattaforma solida anche se non la più moderna. Ottimo per chi vuole semplicità fiscale e costi contenuti.
Fineco
La banca online più grande d'Italia. Opera in regime amministrato. Offre conto corrente, carta e trading in un'unica piattaforma. Commissioni ETF: da 2,95 a 19 euro per ordine (in base al profilo). Ha un piano "Replay" per PAC automatici su ETF. Ampia gamma di strumenti: ETF, azioni globali, obbligazioni, fondi, certificates. Piattaforma eccellente e servizio clienti italiano. Costi superiori a Directa ma esperienza utente migliore.
Degiro
Broker olandese, ora parte del gruppo Flatex. Commissioni molto basse: molti ETF della "Selezione Core" a zero commissioni, azioni USA a 1 euro. Opera in regime dichiarativo — devi gestire tu la dichiarazione dei redditi (o pagare un commercialista, circa 150-300 euro/anno). Non offre PAC automatici nativi. Ottima piattaforma web e mobile. Il migliore rapporto commissioni/funzionalità se accetti il regime dichiarativo.
Interactive Brokers (IBKR)
Il broker dei professionisti, con sede negli USA. Commissioni tra le più basse in assoluto: da 1,25 euro per ordine su ETF europei. Accesso a praticamente tutte le borse del mondo. Opera in regime dichiarativo. Piattaforma potentissima ma con curva di apprendimento ripida. Ideale per investitori esperti con portafogli diversificati a livello globale.
Trade Republic
Broker tedesco, molto popolare tra i giovani. Zero commissioni su azioni e ETF (spread incluso). PAC automatici gratuiti su oltre 2.000 ETF. Opera in regime dichiarativo per gli italiani. App mobile-only, molto intuitiva. Ottimo per iniziare e per PAC su ETF a costo zero.
Quale scegliere?
Se vuoi zero pensieri fiscali: Directa o Fineco (regime amministrato). Se vuoi costi minimi e accetti il dichiarativo: Trade Republic o Degiro. Se sei un investitore esperto con esigenze avanzate: Interactive Brokers.
Qualunque broker tu scelga, monitora il tuo portafoglio con il Portfolio Tracker di investitore.it — funziona indipendentemente dal broker.