FTSE MIB 52.245,47 +0,88%
S&P 500 7.740,89 +0,97%
NASDAQ 100 29.447,49 +1,04%
DAX 40 26.003,32 +0,63%
EUR/USD 1,1615 +0,32%
Oro 4.535,10 +3,87%
Petrolio WTI 91,65 +0,70%
STOXX 600 649,10 +0,49%
Nikkei 225 64.214,48 -3,02%
FTSE MIB 52.245,47 +0,88%
S&P 500 7.740,89 +0,97%
NASDAQ 100 29.447,49 +1,04%
DAX 40 26.003,32 +0,63%
EUR/USD 1,1615 +0,32%
Oro 4.535,10 +3,87%
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Calcolatore tassazione ETF Italia

Calcola quanto pagherai di tasse sulla vendita dei tuoi ETF: capital gain 26% (o 12,5% per i titoli di Stato), bollo titoli 0,20% e compensazione delle minusvalenze. C'è anche la modalità per le cripto-attività, con l'aliquota del 33% in vigore sulle plusvalenze realizzate dal 2026.

Dati della vendita

Prezzo totale di acquisto dell'ETF

Prezzo totale a cui stai vendendo

Serve per calcolare il bollo titoli

Perdite pregresse compensabili (max 4 anni)

Attenzione: le plusvalenze da ETF UCITS in Italia sono "redditi di capitale" e NON possono essere compensate da minusvalenze "redditi diversi" (azioni, certificates). La compensazione funziona solo in senso inverso.

Incasso netto dopo tasse

€ 0

Il capitale che ti arriva sul conto dopo la vendita e il pagamento delle imposte.

Plusvalenza lorda

€ 0

Plusvalenza tassabile

€ 0

Capital gain (26%)

€ 0

Bollo titoli

€ 0

Come si compone il totale

Come funziona la tassazione ETF in Italia

La tassazione degli ETF in Italia segue regole specifiche che è fondamentale conoscere per calcolare correttamente il rendimento netto dei tuoi investimenti.

Aliquota del 26% sulle plusvalenze

La vendita di ETF con plusvalenza è tassata al 26%. Questa aliquota si applica sulla differenza tra prezzo di vendita e prezzo di acquisto. Vale per ETF azionari, obbligazionari corporate, misti.

Aliquota ridotta 12,5%

Si applica solo agli ETF che replicano indici composti esclusivamente da titoli di Stato italiani o di "white list" (Paesi che consentono adeguato scambio di informazioni). Se l'ETF è misto (Stato + corporate), l'aliquota è proporzionale e mediamente intorno al 20-22%.

Bollo titoli 0,20% annuo

Oltre alla tassazione sulle plusvalenze, sugli investimenti finanziari si applica il bollo titoli dello 0,20% annuo sul controvalore del deposito. È proporzionale al tempo di possesso e calcolato a fine anno (o al momento della vendita). Gli ETF sono inclusi.

La compensazione delle minusvalenze (importante!)

Le minusvalenze (perdite) possono essere compensate con plusvalenze future entro 4 anni. Ma attenzione: in Italia c'è una regola molto peculiare che molti ignorano.

Gli ETF UCITS generano "redditi di capitale" quando in plusvalenza, ma "redditi diversi" quando in minusvalenza. Questo significa che:

Plusvalenze da azioni/certificates possono essere compensate da minusvalenze pregresse (anche da ETF).

Plusvalenze da ETF NON possono essere compensate da minusvalenze pregresse: sono redditi di capitale, e vale in entrambi i regimi, amministrato e dichiarativo.

Da questa asimmetria nasce una pratica diffusa, il cosiddetto tax loss harvesting: realizzare la minusvalenza su un ETF in perdita — che genera un reddito diverso compensabile — prima che si esaurisca la finestra dei quattro anni. È una gestione della fiscalità, non un consiglio d'acquisto: comporta comunque commissioni e una scelta sul portafoglio, quindi va valutata insieme agli obiettivi di lungo periodo. Approfondisci nella guida alla tassazione.

Regime amministrato vs dichiarativo

Con il regime amministrato (broker italiani come Directa, Fineco, Intesa), il broker calcola e versa le imposte per te. Tu vedi direttamente il netto.

Con il regime dichiarativo (Degiro, IBKR, Scalable Capital), devi compilare il quadro RT e RW della dichiarazione dei redditi. Il calcolo è più complesso ma offre maggiore flessibilità nella gestione delle minusvalenze.

Domande frequenti

Quando pago le tasse sugli ETF? +
Le tasse sulle plusvalenze si pagano solo al momento della VENDITA. Finché tieni l'ETF, anche se è in guadagno, non paghi nulla (salvo il bollo 0,20% annuo). Questo "differimento fiscale" è uno dei vantaggi degli ETF ad accumulazione.
Gli ETF a distribuzione pagano tasse sui dividendi? +
Sì, ogni dividendo distribuito è tassato immediatamente al 26%. Gli ETF ad accumulazione invece reinvestono automaticamente i dividendi all'interno del fondo senza tassazione immediata, differendo il pagamento al momento della vendita.
Se vendo un ETF in perdita, posso usare la minusvalenza? +
Sì, la minusvalenza viene "accreditata" e può essere compensata nei 4 anni successivi. Attenzione però: le minusvalenze da ETF possono compensare solo plusvalenze da "redditi diversi" (azioni, certificates, derivati), NON plusvalenze da altri ETF.
Devo dichiarare gli ETF di broker esteri? +
Sì. I broker esteri operano in regime dichiarativo: devi compilare il quadro RW per il monitoraggio dei capitali all'estero e il quadro RT per calcolare le imposte. Serve un commercialista o un software dedicato.
C'è un modo legale per pagare meno tasse? +
Sì, alcune strategie legali: scegliere ETF ad accumulazione (differimento fiscale), pianificare il "tax loss harvesting" (vendere a fine anno asset in perdita per generare minusvalenze), utilizzare ETF su titoli di Stato (aliquota 12,5%), mantenere il PAC a lungo termine (l'effetto differimento è più potente).
Posso usare questo calcolatore per le criptovalute? +
Sì, selezionando una delle voci del gruppo "Cripto-attività" nel menu del tipo di strumento. Il calcolatore applica allora il 33% previsto sulle plusvalenze realizzate dal 1° gennaio 2026 (il 26% resta solo per i token di moneta elettronica denominati in euro) e tiene conto del fatto che, a differenza degli ETF, le minusvalenze da cripto-attività si compensano con le plusvalenze della stessa natura entro il quarto periodo d'imposta successivo. Non esiste invece più alcuna franchigia: la vecchia soglia di 2.000 euro è stata soppressa.

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Disclaimer: Il calcolatore fornisce una stima basata sulla normativa italiana vigente al momento della pubblicazione. La legislazione fiscale può cambiare. Per situazioni specifiche, consulta sempre un commercialista o un consulente fiscale qualificato. Non sostituisce consulenza fiscale personalizzata.

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