Calcola esattamente quanto pagherai di tasse sulla vendita dei tuoi ETF. Include capital gain 26% (o 12,5% per titoli di Stato), bollo titoli 0,20% e compensazione minusvalenze.
Prezzo totale di acquisto dell'ETF
Prezzo totale a cui stai vendendo
Serve per calcolare il bollo titoli
Perdite pregresse compensabili (max 4 anni)
⚠️ Attenzione: le plusvalenze da ETF UCITS in Italia sono "redditi di capitale" e NON possono essere compensate da minusvalenze "redditi diversi" (azioni, certificates). La compensazione funziona solo in senso inverso.
Incasso netto dopo tasse
€ 0
Il capitale che ti arriva sul conto dopo la vendita e il pagamento delle imposte.
Plusvalenza lorda
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Plusvalenza tassabile
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Capital gain (26%)
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Bollo titoli
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La tassazione degli ETF in Italia segue regole specifiche che è fondamentale conoscere per calcolare correttamente il rendimento netto dei tuoi investimenti.
La vendita di ETF con plusvalenza è tassata al 26%. Questa aliquota si applica sulla differenza tra prezzo di vendita e prezzo di acquisto. Vale per ETF azionari, obbligazionari corporate, misti.
Si applica solo agli ETF che replicano indici composti esclusivamente da titoli di Stato italiani o di "white list" (Paesi che consentono adeguato scambio di informazioni). Se l'ETF è misto (Stato + corporate), l'aliquota è proporzionale e mediamente intorno al 20-22%.
Oltre alla tassazione sulle plusvalenze, sugli investimenti finanziari si applica il bollo titoli dello 0,20% annuo sul controvalore del deposito. È proporzionale al tempo di possesso e calcolato a fine anno (o al momento della vendita). Gli ETF sono inclusi.
Le minusvalenze (perdite) possono essere compensate con plusvalenze future entro 4 anni. Ma attenzione: in Italia c'è una regola molto peculiare che molti ignorano.
Gli ETF UCITS generano "redditi di capitale" quando in plusvalenza, ma "redditi diversi" quando in minusvalenza. Questo significa che:
✅ Plusvalenze da azioni/certificates possono essere compensate da minusvalenze pregresse (anche da ETF).
❌ Plusvalenze da ETF NON possono essere compensate da minusvalenze pregresse nel regime amministrato.
Questa asimmetria fiscale è uno dei motivi per cui spesso conviene vendere prima un ETF in minus (creando un reddito diverso compensabile) e riacquistare subito un ETF simile. Approfondisci nella guida alla tassazione.
Con il regime amministrato (broker italiani come Directa, Fineco, Intesa), il broker calcola e versa le imposte per te. Tu vedi direttamente il netto.
Con il regime dichiarativo (Trade Republic, Degiro, IBKR), devi compilare il quadro RT e RW della dichiarazione dei redditi. Il calcolo è più complesso ma offre maggiore flessibilità nella gestione delle minusvalenze.
Con il nostro Portfolio Tracker calcoliamo sempre il rendimento netto e ti avvisiamo prima che le minusvalenze scadano.
Registrati gratis →Disclaimer: Il calcolatore fornisce una stima basata sulla normativa italiana vigente al momento della pubblicazione. La legislazione fiscale può cambiare. Per situazioni specifiche, consulta sempre un commercialista o un consulente fiscale qualificato. Non sostituisce consulenza fiscale personalizzata.
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