Calcola quanto pagherai di tasse sulla vendita dei tuoi ETF: capital gain 26% (o 12,5% per i titoli di Stato), bollo titoli 0,20% e compensazione delle minusvalenze. C'è anche la modalità per le cripto-attività, con l'aliquota del 33% in vigore sulle plusvalenze realizzate dal 2026.
Prezzo totale di acquisto dell'ETF
Prezzo totale a cui stai vendendo
Serve per calcolare il bollo titoli
Perdite pregresse compensabili (max 4 anni)
▲ Attenzione: le plusvalenze da ETF UCITS in Italia sono "redditi di capitale" e NON possono essere compensate da minusvalenze "redditi diversi" (azioni, certificates). La compensazione funziona solo in senso inverso.
Incasso netto dopo tasse
€ 0
Il capitale che ti arriva sul conto dopo la vendita e il pagamento delle imposte.
Plusvalenza lorda
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Plusvalenza tassabile
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Capital gain (26%)
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Bollo titoli
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La tassazione degli ETF in Italia segue regole specifiche che è fondamentale conoscere per calcolare correttamente il rendimento netto dei tuoi investimenti.
La vendita di ETF con plusvalenza è tassata al 26%. Questa aliquota si applica sulla differenza tra prezzo di vendita e prezzo di acquisto. Vale per ETF azionari, obbligazionari corporate, misti.
Si applica solo agli ETF che replicano indici composti esclusivamente da titoli di Stato italiani o di "white list" (Paesi che consentono adeguato scambio di informazioni). Se l'ETF è misto (Stato + corporate), l'aliquota è proporzionale e mediamente intorno al 20-22%.
Oltre alla tassazione sulle plusvalenze, sugli investimenti finanziari si applica il bollo titoli dello 0,20% annuo sul controvalore del deposito. È proporzionale al tempo di possesso e calcolato a fine anno (o al momento della vendita). Gli ETF sono inclusi.
Le minusvalenze (perdite) possono essere compensate con plusvalenze future entro 4 anni. Ma attenzione: in Italia c'è una regola molto peculiare che molti ignorano.
Gli ETF UCITS generano "redditi di capitale" quando in plusvalenza, ma "redditi diversi" quando in minusvalenza. Questo significa che:
✓ Plusvalenze da azioni/certificates possono essere compensate da minusvalenze pregresse (anche da ETF).
✗ Plusvalenze da ETF NON possono essere compensate da minusvalenze pregresse: sono redditi di capitale, e vale in entrambi i regimi, amministrato e dichiarativo.
Da questa asimmetria nasce una pratica diffusa, il cosiddetto tax loss harvesting: realizzare la minusvalenza su un ETF in perdita — che genera un reddito diverso compensabile — prima che si esaurisca la finestra dei quattro anni. È una gestione della fiscalità, non un consiglio d'acquisto: comporta comunque commissioni e una scelta sul portafoglio, quindi va valutata insieme agli obiettivi di lungo periodo. Approfondisci nella guida alla tassazione.
Con il regime amministrato (broker italiani come Directa, Fineco, Intesa), il broker calcola e versa le imposte per te. Tu vedi direttamente il netto.
Con il regime dichiarativo (Degiro, IBKR, Scalable Capital), devi compilare il quadro RT e RW della dichiarazione dei redditi. Il calcolo è più complesso ma offre maggiore flessibilità nella gestione delle minusvalenze.
Con il nostro Portfolio Tracker calcoliamo sempre il rendimento netto e ti avvisiamo prima che le minusvalenze scadano.
Registrati gratis →Disclaimer: Il calcolatore fornisce una stima basata sulla normativa italiana vigente al momento della pubblicazione. La legislazione fiscale può cambiare. Per situazioni specifiche, consulta sempre un commercialista o un consulente fiscale qualificato. Non sostituisce consulenza fiscale personalizzata.
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