FTSE MIB 34.287 +0,82%
S&P 500 5.892 +0,34%
NASDAQ 18.543 +0,67%
DAX 18.912 -0,21%
BTC/EUR 63.420 +2,15%
EUR/USD 1,0847 -0,12%
Oro 2.342 +0,45%
VWCE 112,85 +0,73%
Petrolio 78,34 -0,89%
ETH/EUR 3.128 +1,87%
STOXX 600 521,4 +0,28%
Nikkei 38.765 +0,91%
FTSE MIB 34.287 +0,82%
S&P 500 5.892 +0,34%
NASDAQ 18.543 +0,67%
DAX 18.912 -0,21%
BTC/EUR 63.420 +2,15%
EUR/USD 1,0847 -0,12%
Oro 2.342 +0,45%
VWCE 112,85 +0,73%
Petrolio 78,34 -0,89%
ETH/EUR 3.128 +1,87%
STOXX 600 521,4 +0,28%
Nikkei 38.765 +0,91%

Calcolatore tassazione ETF Italia

Calcola esattamente quanto pagherai di tasse sulla vendita dei tuoi ETF. Include capital gain 26% (o 12,5% per titoli di Stato), bollo titoli 0,20% e compensazione minusvalenze.

⚙️ Dati della vendita

Prezzo totale di acquisto dell'ETF

Prezzo totale a cui stai vendendo

Serve per calcolare il bollo titoli

Perdite pregresse compensabili (max 4 anni)

⚠️ Attenzione: le plusvalenze da ETF UCITS in Italia sono "redditi di capitale" e NON possono essere compensate da minusvalenze "redditi diversi" (azioni, certificates). La compensazione funziona solo in senso inverso.

Incasso netto dopo tasse

€ 0

Il capitale che ti arriva sul conto dopo la vendita e il pagamento delle imposte.

Plusvalenza lorda

€ 0

Plusvalenza tassabile

€ 0

Capital gain (26%)

€ 0

Bollo titoli

€ 0

Come si compone il totale

Come funziona la tassazione ETF in Italia

La tassazione degli ETF in Italia segue regole specifiche che è fondamentale conoscere per calcolare correttamente il rendimento netto dei tuoi investimenti.

Aliquota del 26% sulle plusvalenze

La vendita di ETF con plusvalenza è tassata al 26%. Questa aliquota si applica sulla differenza tra prezzo di vendita e prezzo di acquisto. Vale per ETF azionari, obbligazionari corporate, misti.

Aliquota ridotta 12,5%

Si applica solo agli ETF che replicano indici composti esclusivamente da titoli di Stato italiani o di "white list" (Paesi che consentono adeguato scambio di informazioni). Se l'ETF è misto (Stato + corporate), l'aliquota è proporzionale e mediamente intorno al 20-22%.

Bollo titoli 0,20% annuo

Oltre alla tassazione sulle plusvalenze, sugli investimenti finanziari si applica il bollo titoli dello 0,20% annuo sul controvalore del deposito. È proporzionale al tempo di possesso e calcolato a fine anno (o al momento della vendita). Gli ETF sono inclusi.

La compensazione delle minusvalenze (importante!)

Le minusvalenze (perdite) possono essere compensate con plusvalenze future entro 4 anni. Ma attenzione: in Italia c'è una regola molto peculiare che molti ignorano.

Gli ETF UCITS generano "redditi di capitale" quando in plusvalenza, ma "redditi diversi" quando in minusvalenza. Questo significa che:

Plusvalenze da azioni/certificates possono essere compensate da minusvalenze pregresse (anche da ETF).

Plusvalenze da ETF NON possono essere compensate da minusvalenze pregresse nel regime amministrato.

Questa asimmetria fiscale è uno dei motivi per cui spesso conviene vendere prima un ETF in minus (creando un reddito diverso compensabile) e riacquistare subito un ETF simile. Approfondisci nella guida alla tassazione.

Regime amministrato vs dichiarativo

Con il regime amministrato (broker italiani come Directa, Fineco, Intesa), il broker calcola e versa le imposte per te. Tu vedi direttamente il netto.

Con il regime dichiarativo (Trade Republic, Degiro, IBKR), devi compilare il quadro RT e RW della dichiarazione dei redditi. Il calcolo è più complesso ma offre maggiore flessibilità nella gestione delle minusvalenze.

Domande frequenti

Quando pago le tasse sugli ETF? +
Le tasse sulle plusvalenze si pagano solo al momento della VENDITA. Finché tieni l'ETF, anche se è in guadagno, non paghi nulla (salvo il bollo 0,20% annuo). Questo "differimento fiscale" è uno dei vantaggi degli ETF ad accumulazione.
Gli ETF a distribuzione pagano tasse sui dividendi? +
Sì, ogni dividendo distribuito è tassato immediatamente al 26%. Gli ETF ad accumulazione invece reinvestono automaticamente i dividendi all'interno del fondo senza tassazione immediata, differendo il pagamento al momento della vendita.
Se vendo un ETF in perdita, posso usare la minusvalenza? +
Sì, la minusvalenza viene "accreditata" e può essere compensata nei 4 anni successivi. Attenzione però: le minusvalenze da ETF possono compensare solo plusvalenze da "redditi diversi" (azioni, certificates, derivati), NON plusvalenze da altri ETF.
Devo dichiarare gli ETF di broker esteri? +
Sì. I broker esteri operano in regime dichiarativo: devi compilare il quadro RW per il monitoraggio dei capitali all'estero e il quadro RT per calcolare le imposte. Serve un commercialista o un software dedicato.
C'è un modo legale per pagare meno tasse? +
Sì, alcune strategie legali: scegliere ETF ad accumulazione (differimento fiscale), pianificare il "tax loss harvesting" (vendere a fine anno asset in perdita per generare minusvalenze), utilizzare ETF su titoli di Stato (aliquota 12,5%), mantenere il PAC a lungo termine (l'effetto differimento è più potente).

📬 Newsletter settimanale

Le tasse italiane sono un labirinto. Noi ti tagliamo la strada.

Ogni settimana una email breve con tips concreti su tassazione, minusvalenze compensabili, e come ottimizzare il tuo portafoglio in Italia. Zero spam.

Leggerai già dal prossimo numero. Cancellazione con un click in ogni email.

Monitora tasse e minusvalenze automaticamente

Con il nostro Portfolio Tracker calcoliamo sempre il rendimento netto e ti avvisiamo prima che le minusvalenze scadano.

Registrati gratis →

Disclaimer: Il calcolatore fornisce una stima basata sulla normativa italiana vigente al momento della pubblicazione. La legislazione fiscale può cambiare. Per situazioni specifiche, consulta sempre un commercialista o un consulente fiscale qualificato. Non sostituisce consulenza fiscale personalizzata.

Entra nella nostra
community di investitori.

Un'email a settimana con guide e analisi. Zero spam, cancellazione con un click.

Iscrivendoti accetti la privacy policy. Nessuno spam, promesso.