Calcola il rendimento netto di un BTP dopo la tassazione agevolata del 12,5% su cedole e plusvalenza a scadenza.
Prezzo pagato per 100 di nominale (sotto 100 = sotto la pari)
Tasso della cedola indicato nel titolo
Anni residui fino al rimborso a 100
Rendimento netto annuo semplificato
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Calcolo semplificato (cedola netta + guadagno in conto capitale netto ripartito sugli anni), non è il TIR esatto. Aliquota 12,5%. Rendimento indicativo.
Un BTP comprato alla pari (100) con cedola del 3% a 10 anni rende circa 2,63% netto annuo (rendimento netto semplice, non TIR). Comprando sotto la pari il rendimento sale (plusvalenza a scadenza), sopra la pari scende. La tassazione agevolata al 12,5% è il vantaggio dei titoli di Stato rispetto al 26% degli altri strumenti. Per il quadro completo su come sono tassati BTP, azioni ed ETF, vedi la guida alla tassazione degli investimenti. Scarica anche il cheat-sheet fiscale gratuito con tutte le aliquote in una pagina.
Fonte: calcolo di investitore.it. Non è consulenza né sollecitazione all'investimento.
Il rendimento di un BTP ha due componenti: la cedola (l'interesse periodico pagato sul nominale) e il guadagno o perdita in conto capitale alla scadenza, quando il titolo viene rimborsato a 100. Se lo hai comprato sotto 100 realizzi una plusvalenza, se l'hai comprato sopra 100 realizzi una minusvalenza.
I titoli di Stato italiani (BTP, BOT, CCT) godono di un'aliquota agevolata del 12,5% su cedole e plusvalenze, contro il 26% applicato ad azioni, ETF e obbligazioni corporate. Questo calcolatore applica il 12,5% sulla cedola e sulla plusvalenza a scadenza. Le eventuali minusvalenze sono modellate al lordo, senza alcun beneficio fiscale, in linea con un approccio prudenziale.
Il numero mostrato è un rendimento netto annuo semplificato: cedola netta annua più guadagno (o perdita) in conto capitale netto ripartito sugli anni a scadenza, diviso il prezzo di acquisto. Non è il Tasso Interno di Rendimento (TIR/YTM), che sconta correttamente i flussi futuri nel tempo: per un confronto rigoroso tra titoli con scadenze diverse, il TIR resta il riferimento più preciso. Questo calcolo è pensato per farsi rapidamente un'idea del rendimento netto indicativo.
Il calcolo non considera il bollo titoli (0,20% annuo sul controvalore, comune a tutti gli strumenti finanziari), eventuali commissioni di negoziazione del broker, né il reinvestimento delle cedole. È uno strumento educativo: non è consulenza finanziaria né una sollecitazione all'investimento. Il rendimento indicativo qui calcolato non tiene conto del rischio di credito dell'emittente né delle oscillazioni di prezzo prima della scadenza.
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Disclaimer: Il calcolatore è uno strumento educativo con finalità puramente informativa; non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione all'investimento. Il rendimento mostrato è indicativo e semplificato: non è il TIR/YTM esatto e non considera bollo titoli, commissioni o rischio emittente. Investire comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale. Verifica sempre le condizioni sul mercato MOT o presso il tuo intermediario.
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