FTSE MIB 52.245,47 +0,88%
S&P 500 7.750,27 +1,09%
NASDAQ 100 29.494,07 +1,20%
DAX 40 26.003,32 +0,63%
EUR/USD 1,1615 +0,32%
Oro 4.523,40 +3,60%
Petrolio WTI 91,59 +0,64%
STOXX 600 649,10 +0,49%
Nikkei 225 64.214,48 -3,02%
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Ribilanciamento portafoglio

Inserisci il tuo portafoglio attuale e l'allocazione target. Il tool ti dice esattamente cosa vendere e cosa comprare — oppure, se aggiungi nuova liquidità, solo cosa comprare (evitando tasse sul capital gain).

Ribilanciamento classico: il tool ti dice cosa vendere e cosa comprare per riportare il portafoglio alla tua asset allocation target. Occhio: vendere ETF in plusvalenza significa pagare il 26% di tasse sui guadagni.

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Come funziona il ribilanciamento

Il ribilanciamento è il processo di riportare il portafoglio alla tua asset allocation target dopo che i movimenti di mercato l'hanno fatta deviare. Esempio: hai deciso 70% azionario e 30% obbligazionario. Dopo un anno di bull market, l'azionario potrebbe essere cresciuto al 80% e le obbligazioni scese al 20%. Ribilanciare vuol dire vendere parte dell'azionario e ricomprare obbligazioni per tornare al 70/30.

Perché ribilanciare

Il ribilanciamento serve a mantenere il profilo di rischio che hai scelto. Se lasci il portafoglio senza ribilanciare, con il tempo l'asset class che cresce di più diventa dominante e il tuo portafoglio diventa più rischioso di quanto avevi deciso. Alcuni studi mostrano anche un piccolo "rebalancing bonus" nel lungo periodo (vendere alto, comprare basso).

Quando ribilanciare

Ci sono due approcci classici. Ribilanciamento calendario: una volta all'anno, sempre lo stesso mese. Ribilanciamento a soglia: solo quando un'asset class devia di oltre il 5% o 10% dal target. Il secondo è più efficiente fiscalmente ma richiede di monitorare. Per la maggior parte degli investitori, 1 volta all'anno è il giusto compromesso.

La strategia "solo con nuova liquidità"

La modalità cashflow rebalancing è spesso preferibile, soprattutto all'inizio del percorso di investimento, quando i versamenti mensili sono significativi rispetto al patrimonio. Invece di vendere l'asset class in eccesso (pagando il 26% di tasse sui guadagni), si usa solo la nuova liquidità per comprare ciò che è sotto-pesato. Dopo qualche mese di questa strategia, il portafoglio si ribilancia da solo senza una singola vendita.

Quando il cashflow rebalancing non basta

Se il portafoglio è molto grande rispetto ai versamenti annuali (es. €500k con €5k/mese di risparmio), il cashflow da solo potrebbe non riuscire a riportare il portafoglio al target. In quel caso dovrai accettare di fare almeno una vendita annuale. Buon momento: inizio anno, quando puoi anche compensare con eventuali minusvalenze degli anni precedenti (disponibili 4 anni in Italia).

La trappola del "too much detail"

Molti investitori si paralizzano cercando di ribilanciare al decimale. Se sei al 59% azionario contro un target del 60%, non serve ribilanciare. Le commissioni di transazione e lo stress di prendere decisioni spesso superano i benefici. Ribilancia quando la deviazione è >5% (o al calendario annuale).

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Domande frequenti

Che cos'è il ribilanciamento di un portafoglio? +
È l'operazione con cui si riportano le quote dei vari strumenti alle percentuali obiettivo che ti eri dato. Quando una componente sale più delle altre finisce per pesare più del previsto, e con essa cresce il rischio complessivo del portafoglio: ribilanciare significa riallineare quei pesi, non inseguire i rendimenti.
Ogni quanto conviene ribilanciare? +
Non esiste una frequenza ottimale valida per tutti. I due criteri più usati sono a calendario, per esempio una volta l'anno, oppure a bande di tolleranza, intervenendo solo quando una componente si discosta dall'obiettivo oltre una soglia fissata in partenza. Ribilanciare troppo spesso aumenta costi di transazione e imposte senza un beneficio proporzionato.
Perché ribilanciare usando solo nuovi versamenti? +
Perché vendere per riallineare i pesi realizza una plusvalenza che viene tassata subito, mentre indirizzare i nuovi versamenti verso le componenti sottopesate produce lo stesso riallineamento senza generare imposte. È il motivo per cui questo calcolatore prevede una modalità di sole aggiunte: su un portafoglio in crescita è spesso la strada meno costosa.
Il ribilanciamento aumenta il rendimento? +
Non è il suo scopo e non va dato per scontato: in alcuni periodi storici ha aggiunto qualcosa, in altri ha tolto, perché ridurre ciò che è salito significa a volte uscire in anticipo da una fase favorevole. Quello che il ribilanciamento fa in modo affidabile è impedire che il portafoglio diventi progressivamente più rischioso di quanto avevi deciso.

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Disclaimer: Il calcolatore è uno strumento educativo. Non è consulenza finanziaria personalizzata. Le quote vendute in plusvalenza generano tassazione al 26%. Considera minusvalenze pregresse e zainetto fiscale prima di operare.

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